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Ridurre i costi per l'approvvigionamento energetico
I costi di approvvigionamento energetico complessivo, termico ed elettrico, possono ridursi, in funzione del tipo di applicazione, anche del 40%. Mediamente la riduzione percentuale su base annua si attesta intorno al 30%: considerando anche i costi di manutenzione, il rientro dall’investimento avviene normalmente in tre - cinque anni dall'entrata in esercizio dell'impianto. La cogenerazione consente inoltre di accedere a tutti i benefici fiscali e ambientali previsti dalle attuali normative, quali la riduzione dell'accisa sul consumo di gas naturale e il riconoscimento dei titoli di efficienza energetica. E' inoltre prevista - limitatamente agli impianti di potenza fino a 200 kW - la possibilità di scambiare in rete l'energia prodotta in esubero, secondo il meccanismo di "scambio sul posto" disciplinato dalla delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 74/08. L’investimento può inoltre autofinanziarsi perché normalmente il risparmio ottenuto è maggiore dell’eventuale rata di rimborso di un generico finanziamento a tassi di mercato. Infine, grazie alla maggiore indipendenza dalla generazione elettrica centralizzata e dalla rete di distribuzione, è possibile ridurre i costi dell’energia reattiva e i disturbi di rete, causa frequente degli scarti nei processi di lavorazione industriale e dei guasti alle apparecchiature elettriche.
Preservare l'ambiente
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