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Ridurre i costi
Con l'autoproduzione elettrica e termica mediante cogenerazione i costi complessivi di approvvigionamento energetico possono diminuire fino al 40%, in funzione del tipo di applicazione. Mediamente la riduzione percentuale su base annua si attesta intorno al 30%, con un rientro dell'investimento, considerando anche i costi di manutenzione, che normalmente avviene in un periodo di tempo inferiore ai cinque anni. Finanziariamente l'investimento può autofinanziarsi, perché normalmente il risparmio ottenuto copre integralmente la rata di rimborso di un ipotetico generico finanziamento a tassi di mercato: è possibile pertanto beneficiare del risparmio dal primo giorno di funzionamento, mentre - successivamente al completo rimborso del finanziamento - il beneficio del risparmio è totale. Complessivamente, considerando una vita media dell'impianto di 15 anni, il rendimento annuo netto dell'investimento supera il 20%.
Preservare l'ambiente
La produzione di energia in cogenerazione consente riduzioni di emissioni di gas serra in atmosfera – concausa riconosciuta del riscaldamento globale in atto – nell'ordine del 40%: il Parlamento Europeo e il Consiglio dell'Unione Europea hanno infatti adottato la Direttiva 8/2004/CE sulla promozione della cogenerazione - recepita in Italia dal Decreto Legislativo 20/2007 - con con l'esplicito scopo di agevolarne al massimo la diffusione, in quanto ufficialmente riconosciuta come tecnologia atta a consentire l'immediata riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.
Ulteriore vantaggio è la possibilità di utilizzo, come combustibile, anche di miscele derivanti dal trattamento di reflui industriali e biomasse liquide e solide. In queste applicazioni è pertanto possibile beneficiare, oltre che di costi virtualmente nulli del combustibile, di tutte le agevolazioni ammesse per le fonti rinnovabili e, in particolare, dei "certificati verdi", che consentono tempi di rientro dell'investimento estremamente brevi.
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